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Sicurezza sul Lavoro: D.Lgs. 81/2008

Interveniamo su macchine rotanti  analizzando spettri, ordini ed envelope. Identifichiamo la causa radice del guasto  e classifichiamo la severità secondo la norma ISO 20816, fornendo diagnosi certe per guidare i vostri interventi manutentivi

Eseguiamo la determinazione dell'esposizione personale dei lavoratori utilizzando le tre strategie di misura previste dalla norma ISO 9612:2025. Rileviamo i livelli di esposizione giornaliera (LEX,8h) e i picchi di pressione sonora (LpiccoC) con fonometri di classe 1, calcolando le incertezze associate a ogni misurazione per garantire un dato statisticamente robusto. Per le vibrazioni, valutiamo l'esposizione del sistema mano-braccio o del corpo intero, fornendo i dati necessari per identificare le fasce di rischio.
Il nostro scopo è classificare il rischio in relazione ai valori d'azione inferiori e superiori (80 e 85 dB(A)) e verificare il non superamento del valore limite di 87 dB(A), che tiene conto anche dell'attenuazione dei dispositivi di protezione (DPI). Forniamo indicazioni pratiche per l'adozione di misure tecniche, organizzative o procedurali e redigiamo le tabelle pronte per il DVR con le misure di prevenzione e protezione richieste dalla legge.

Regolamento Macchine (UE) 2023/1230

Il nuovo Regolamento sostituisce la Direttiva 2006/42/CE e sarà pienamente applicabile dal 20 gennaio 2027, introducendo requisiti più stringenti per i sistemi di controllo e le macchine ad alto rischio.

Analizziamo l'impatto dei nuovi requisiti che entreranno in vigore dal 2027, con particolare attenzione ai software di sicurezza, ai sistemi di controllo e alle nuove categorie di macchine ad alto rischio. Eseguiamo una Gap Analysis tecnica per confrontare la documentazione attuale (basata sulla Direttiva 2006/42/CE) con i nuovi obblighi, verificando anche la conformità delle istruzioni digitali e la tracciabilità documentale.
Consegniamo un report di analisi degli scostamenti (Gap Analysis) con una lista di azioni prioritarie da intraprendere per l'adeguamento. Produciamo contributi tecnici misurabili su rumore e vibrazioni da inserire direttamente nel fascicolo tecnico della macchina e forniamo evidenze oggettive utili per le procedure di valutazione della conformità e per l'analisi dei rischi.

Rumore Ambientale: Direttiva 2002/49/CE

Quando l’impianto industriale è limitrofo a ricettori sensibili (come scuole, ospedali o aree residenziali), le emissioni devono rispettare limiti specifici per non incorrere in sanzioni o blocchi dell’attività.

Quando l'attività industriale si trova in prossimità di ricettori sensibili come scuole, ospedali o zone residenziali, eseguiamo misure fonometriche al perimetro aziendale e presso i ricettori stessi. Rileviamo i descrittori acustici specifici per il periodo diurno, serale e notturno (Lden e Lnight), necessari per le mappature strategiche e per valutare il rispetto dei limiti di zonizzazione acustica.
Elaboriamo i dati raccolti per supportare la redazione di piani d'azione volti a contenere il rumore verso l'esterno. Le nostre misurazioni e modellazioni forniscono la base ingegneristica per progettare interventi di mitigazione sulle sorgenti rumorose o lungo i percorsi di propagazione, garantendo la convivenza con il territorio e prevenendo contenziosi legali.

Standard Tecnici e Tracciabilità del Dato

Le nostre diagnosi si basano su standard internazionali che garantiscono la validità legale della misura e la difendibilità del report in sede di audit.

Selezioniamo e applichiamo rigorosamente gli standard pertinenti all'asset analizzato: la famiglia ISO 20816 (parte 1 e parti specifiche) per classificare la severità vibrazionale delle macchine, la ISO 21940-11 per definire le tolleranze di equilibratura dei rotori rigidi, e la ISO 9612 aggiornata al 2025 per l'acustica lavorativa. Per la strumentazione acustica, garantiamo la conformità alla IEC 61672-1 Classe 1, essenziale per la validità legale delle misure.
Ogni report include i certificati di taratura periodica della strumentazione e l'esito dei controlli di calibrazione (pre e post-check) eseguiti in campo prima e dopo ogni misura. Dichiariamo esplicitamente le incertezze di misura associate al range rilevato e forniamo tabelle di sintesi pronte per i registri dei controlli (Art. 71) e per gli audit di sistema qualità o sicurezza.